Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post

giovedì 17 febbraio 2011

Oltre i Confini.



Domani verrà inaugurata la mostra dedicata a Giulio De Vita.
Un evento senza dubbio importante, che consacra "ufficialmente" l'arte di un geniale autore, un amico e un maestro.
Giulio più di chiunque altro in questo campo è per me da sempre un riferimento per la sua umanità, per il suo talento e per la serietà con cui affronta il lavoro di disegnatore di pimpinotti.
E se la cavava bene anche a giocare a basket.
Non voglio sprecare molte parole, perché non direi niente di nuovo. Però vi consiglio una cosa, andate a vedere questa splendida mostra, ne vale davvero la pena.
Un avviso agli addetti ai lavori: portate dei fazzoletti, piangerete vedendo la naturalezza con cui questo individuo riesce a disegnare qualunque cosa.

Dal 19/02/2011 al 20/03/2011

PARCO
Galleria d’arte moderna e contemporanea “A. Pizzinato”
Pordenone, viale Dante 33, Pordenone

www.artemodernapordenone.it

www.eroioltreiconfini.it

Organizzatore: Comune di Pordenone

Contatto telefonico: 0434 392916

Contatto email: attivitaculturali@comune.pordenone.it

giovedì 3 febbraio 2011

Febbraio e il letargo.

Questo è il periodo dell'anno in cui io vado in coma, è così da anni. Divento ancora più orso e non ho grandissime energie, però intanto mi diverto come posso.
E con i disegni che sto facendo in questi giorni sono finito su Comic Book Resources, assurdo.
Inoltre, se vi va, qui potrete trovare un'intervista che ho rilasciato a Armando Perna di MangaForever.








venerdì 20 agosto 2010

Del Mahabharata e di come si possa attuare.


Chi mi conosce bene ormai odia i poemi epici indiani.
Ormai da sei anni sto studiando e accumulando materiali per un progetto estremamente ambizioso. Una "riduzione" del Mahabharata a fumetti. Nessuno si è cimentato in maniera estesa in un progetto simile, neppure in oriente.
Il mio progetto è da sempre stato quello di narrare gli eventi del capolavoro della letteratura vedica partendo dalla epocale BATTAGLIA DELLA PIANA DI KURUKSETRA, raccontando con flashback e flashforward tutte le vicende che riguardano i personaggi. Un progetto che richiederebbe anni di realizzazione e che a ben vedere non trova terreno fertile in un mercato come quello italico (finora ogni editore a cui ho proposto progetti ad ampio respiro è diventato paonazzo).
Purtroppo però a volte spuntano autori, che in linea di massima apprezzi, e decidono di mettersi in gioco con la stessa idea. E' il caso i Grant Morrison e del suo 18 DAYS. Anche se da quel che ho visto non condivido quasi nessun aspetto della sua interpretazione fantascientifico-tamarra, lui arriva prima, ed è un grosso nome internazionale. Ovviamente sono combattuto tra curiosità e fastidio. Solo di una cosa sono sicuro. se domani un editore mi dicesse: "Mi interessa questo progetto, anidiamo!" io so che mollerei tutto e tutti e mi butterei a capofitto in questa meravigliosa avventura, a cui sarei in grado di dedicare tutto. Perchè nel Mahabharata c'è tutto, e se non c'è non esiste.

mercoledì 16 settembre 2009

Alcuni link!


E' un po' che ho questi link da postare, ma mi dimentico in continuazione di farlo.
Rimedio subito...

Iniziamo con delle recensioni di Monkey Business su Mangialibri e Liblog, proseguiamo con Yggdrasill, per finire con una vecchissima analisi comparata (trovata girellando su internet) fra il mio Pasolini e quello di Toffolo.

Il disegno qui sopra è parte di una dedica al mitico Vincenzo Acunzo.

lunedì 14 settembre 2009

Ci vorrebbe l'accelleratore.

Shotaro Ishinomori è nel guinness.
E' morto sessantenne con 128.000 PUBBLICATE tavole sul groppone. Calcolando si sia messo a disegnare intorno ai 15 anni ha disegnato 8 tavole e mezzo per ogni giorno della sua vita...
Non c'è neanche gara...

Lo adoro! Le sue storie non sono sempre interessanti od originali (in questo Tezuka vince sicuramente) ma sono semplici e divertenti.

Intanto procede la revisione del secondo albo dello Scimmiotto.
E qualcosa bolle in pentola, appena ho qualche certezza in più vi aggiorno.

Però il dispositivo accelleratore di 009 e 002 potrebbe davvero farmi comodo...

giovedì 4 giugno 2009

Cuore, acciaio!

Non ci sono più i pentel di una volta...
Ultimamente ho notato un peggioramento nell'inchiostro dei pennelli pentel, pensavo fosse un caso ma anche altre persone me l'hanno confermato.
Ovviamente però è una scusa per il fatto che questo disegno non è particolarmente riuscito.
In questi giorni, comunque, ho macinato tavole e sono a metà di Mediterranea 3.
Intanto lo scimmiotto prosegue, 80 tavole sono pronte, ne mancano solo una settantina.

Intanto mi sono divorato Batlestar Galactica, una serie che consiglio caldamente.

domenica 24 maggio 2009

Personalmente adoro Sara, la dottoressa Wan e le storie piene di parolacce e temi scabrosi*.

(*ovviamente scabrosi se si è dei poveri deficienti).
Notizie fassule, mal esposte e inesistenti. Ecco su cosa si fonda molta stampa italiana.
Ma quando è un'amica (la fantastica Sara Pavan di Ernest, che ho tentato di ritrarre più sopra) a pagarne lo scotto mi incazzo proprio.
Lo sputtanamento ignorante ed erroneo occupa tre pagine, quante ne occuperanno le scuse?
Cominciate da qui (1, 2, 3) per farvi un'idea di quanto certa gente (ovvero Il Giornale) possa perdere delle occasioni per starsene in silenzio...
Ovviamente questo articolo è un coacervo di stronzate.
Scusate la parola, non volevo dire coacervo.
Approfondite pure la discussione leggendo gli interventi del buon Plazzi e del gentile
Calia.
Poi se per capire meglio volete leggere un fumetto, magari anche sgradevole, ve lo posso concedere, ma arguto divertente e che centra il suo bersaglio fatelo. Che vi fa anche bene.

Cose da pazzi.


Ah sì! Visto che non credo ci sarà mai una rettifica di questo articolo ai limiti dell'indecenza mi permetto anch'io di inserire la lettera di Sara (anche se c'è già nei link):

Buongiorno,
sono Sara Pavan, l’autrice del fumetto sul quale il quotidiano
Il Giornale ha costruito la falsa notizia della diffusione di materiale pornografico a bambini all’interno di un incontro organizzato dalla Biblioteca di Genova. Ho parlato con gli organizzatori, che mi hanno assicurato che l’incontro era rivolto a genitori ed educatori e che non è stato distribuito materiale inadatto a dei bambini!
Il fumetto in questione e tutto il materiale grafico da me realizzato per il sito beyourself è stato pensato per un pubblico di adolescenti al quale il sito si rivolge, con la finalità di parlare di sessualità e affettività in modo preciso ma con il linguaggio, a volte un po’ spinto dei giovanissimi, per riuscire davvero a farsi ascoltare e risvegliare così dal torpore, dalla massificazione, dall’insoddisfazione questi giovanissimi che tramite la televisione, internet e quant’altro consumano abitualmente pornografia, che a tutto serve fuorché a formare le persone ad una sessualità sana e consapevole, men che meno al rispetto della donna e alla comprensione che la donna è persona e non oggetto.
La storia presa di mira cerca di ridicolizzare certi modi di dire e di fare, non mostra nessuna scena di sesso, ed è disegnata in modo simbolico e non realistico per non avere nessuna possibilità di lettura erotica. Credo che nessuno di quelli che ne hanno parlato si sia preso effettivamente la briga di leggere e considerare il materiale che ho realizzato.
Che è tutto, fuorché pornografico.
Ho realizzato questo materiale ormai quattro anni fa. Sicuramente è acerbo dal punto di vista artistico, ma paragonarlo in senso negativo ai lavori dichiaratamente erotico-pornografici di grandissimi disegnatori come Magnus o Manara, decisamente espliciti e per la mia sensibilità di donna anche volgari, è come dire che la colpa di questo fumetto sia di non essere sufficientemente porno.
L’arte contemporanea ci dovrebbe aver affrancati da più di un secolo dal dovere di realizzare con grande maestria tecnica e con realismo fotografico le nostre opere. Quindi ai miei occhi il voler prendere come esempi positivi dei fumetti erotici e pornografici nel vero senso della parola, solo in virtù del talento grafico di chi li ha realizzati e come esempio negativo il mio, disegnato in modo naif, ma contenutisticamente molto più pesante e importante, proprio perchè fa pensare, mi sembra a dir poco assurdo.
Fortunatamente, non mi sono trovata in mezzo a un crimine violento mio malgrado, ma l’angoscia che mi assale nell’uscire una mattina di casa per andare al lavoro e vedere la mia opera così deformata, storpiata, strumentalizzata e tagliuzzata, per farne l’esatto opposto di quel che è, in prima pagina di una testata nazionale, e vedere come il falso e il mai accaduto possano diventare la verità solo in virtù del mezzo che li diffonde, vedere accadere questa cosa non a qualcuno di sconosciuto, ma a me, al mio privato, alla mia vita, mi riempie di sfiducia nel mio Paese e mi riempie di indignazione verso quegli individui che, contro ogni deontologia professionale, fanno del giornalismo superficiale e sensazionalistico, senza documentarsi, né verificare le fonti.
Se io mai avessi fatto un errore di questo tipo non avrei più nessuna credibilità professionale.
Invece, grazie all’amplificazione di ogni azione mediatica in periodo pre-elettorale, chi ha una missione importantissima per la democrazia, cioè diffondere la verità delle notizie, sembra automaticamente autorizzato a inventare un babau per tirare l’acqua al suo mulino: per colpire un sindaco, una manifestazione, umiliando il lavoro altrui, il mio, fatto con onestà e coraggio senza la minima remora.

Io non sono nessuno, non sono famosa, non sono un genio, ma sono un’onesta cittadina.
Per questo credo di meritare pubbliche scuse, sulla stessa prima pagina, dove il mio lavoro è stato screditato, dagli stessi signori che così spavaldamente non hanno riferito il vero.

mercoledì 28 gennaio 2009

I diamanti sono i migliori amici delle donne (preparandosi a partire per Angouleme)

Ed anche quest'anno è arrivato il momento di partire per Angouleme...
Dal primo gennaio ho disegnato 12 pagine di Mediterranea, 15 dello Scimmiotto e qualche illustrazione tanto per gradire.
Quindi un po' di meritata vacanza ci vuole. Partiremo domattina alle 5 e dopo una nottata a Bordeaux passata a impedire a Scoppetta di entrare in simbiosi con l'alcolico omonimo partiremo alla volta della fiera del fumetto. A tutti quelli che verranno dò appuntamento al Mercure, la vera attrazione del posto.

martedì 2 dicembre 2008

Una nuova serie? Ancora presto per dirlo...

Faccio mente locale. Adesso sto lavorando al secondo albo di Mediterranea (serie ideata da Giuliano Monni e sceneggiata da Alessandro Cenni) per il GGstudio. Nei ritagli di tempo sto sceneggiando il secondo albo del Viaggio verso Occidente, dal titolo Tafferuglio in paradiso. Aztlan continua ad aspettare tempi migliori (due albi da 120 pagine sono già pronti) e vorrei pubblicarla prima che l'invecchiamento del segno su quelle tavole mi spinga alla follia di ridisegnare tutto daccapo. Ma in questi giorni appena mi distraggo sbucano ovunque disegni come questo... A gennaio poi riprenderò in mano il discorso che ho abbozzato nel post "messaggi dal fronte/1", mettendo in moto qualche avvenimento, intanto anche Claudia (due volte) dice la sua su di un tema molto importante per noi fumettisti. Intanto si profila all'orizzonte una nuova biografia...

Venendo a cose più amene, Matteo Scalera mi ha coinvolto in una catena. Io per partito preso non partecipo, altrimnti dovrei rispondere anche a tutte le catene precedenti... e sono davvero parecchie (disegnare con la mano destra, fotografare lo studio, ecc.)
Quindi ringrazio, ma... (tra l'altro anch'io sto perdendo capelli a causa dello stress, Matteo).
Adesso torno all'opera, che le tavole non si disegnano da sole e gli schiavi sono in sciopero (ma vi pare? Odio questo lassismo divagante!)

Una piccola nota per i miei genitori che sono divenuti frequentatori di questo blog: l'orario di pubblicazione di questi post non è l'ora italiana...

giovedì 27 novembre 2008

Qui si prende una brutta piega...


Dopo il trasferimento nel nuovo studio di Napoli (ora finalmente operativo), si comincia a lavorare sul serio. Mentre proseguo il secondo albo del VIAGGIO VERSO OCCIDENTE e inizio il secondo di MEDITERRANEA. Si affaccia alla mia mente un nuovo bizzarro progetto, ma il disegno parla da solo... credo.
Questo disegno lo posto anche per galvanizzare il mio amico Jack, dato che adesso non può più piombarmi in casa a controllare lo stato dei lavori.

lunedì 2 giugno 2008

Ed un altro corso se ne va...

E ieri è finita la lunga collaborazione con l'Istituto d'Arte di Cordenons. Finito il corso con una partecipazione ad una extempore di disegno e pittura all'aperto svoltasi ieri a Pordenone. Ringrazio Jonathan (folgorato!) e il suo socio di cui ora, mi spiace, non rimembro il nome (a mia discolpa posso solo dire che era la prima volta che lo vedevo dato che non si era mai presentato a lezione), Luca (coi suoi deliri compositivi), Isaak (che si sta già avviando sui sentieri della pubblicazione), Cinzia (non ho parole per descrivere la sua esuberante follia), Giulia (con i suoi occhialoni da mosca e le sue demonesse guerriere) e Fausto (un uomo d'altri tempi). Saluto anche tutti gli altri corsisti, che invece hanno preferito andare, giustamente, al mare con le famiglie e il preside che ci ha fatto compagnia. E' stata una giornata divertente, malgrado il caldo assassino, quasi tutti hanno finito le proprie opere ed hanno anche guadagnato un po' di buoni da spendere in cartoleria. Io quando facevo 'ste cose da studente non vedevo mai ritorni di nessun tipo... Anche se per finire il suo fumetto delirante Cinzia mi ha costretto a restare lì fino alle sette. E presto si concluderà anche la kermesse delle scuole medie, così poi potrò restarmene chiuso nel mio loculo-studio a produrre.

mercoledì 7 maggio 2008

CANEDERLI!


Ed eccoci qua!
Finalmente ho finito tutti i corsi di fumetto che stavo facendo in giro per l'Italia. Ci tornerò sopra in futuro, per il momento volevo dedicare un po' di spazio all'ultimo corso, il più breve ed il più intenso. Quattro giorni in mezzo ai monti in trentino fra boccette di china e mulini.
Un corso intenso, dicevo, talmente intenso che ho avuto la febbre. Ringrazio Marco, Vincenzo, tutto lo staff dell'ecomuseo, il sindaco, il parroco, l'assessore alla cultura, l'indomita autista, tutti quelli che hanno cucinato per me (glom, ho mangiato benissimo in quei giorni) e la sola unica inimitabile Erika De Pieri che ha dimostrato una volta in più di avere la testa dura ed ho scoperto essere molto portata per l'insegnamento. E ringrazio in special modo i ragazzi che hanno partecipato al corso con entusiasmo (dovevamo obbligarli a smettere di disegnare, sono commosso): -da sinistra verso destra- Tania -che viene sgridata dai suoi personaggi-, Annamaria -che nasconde dietro ad un aria seria un mondo buffissimo-, Sabrina -coi suoi insetti, conigli e vecchi "cadenti"-, Alice -che mi ha chiamato coso (questa non te la faccio passare...)-, Tiziana -che sembra una di quelle ragazze dei cartoni disney-, Viviana -che mi ha emozionato tantissimo al momento dei saluti-, Chiara -un caotico miscuglio di oscurità, gote e borotalco- , Ilaria -che ha fatto qualunque cosa-, Manuele -la voce del silenzio-, Mauro -la voce della voce della voce...-, Gloria -la prossima volta devi cucinare tu!-, Martina -non Sofia, che s'arrabbia!-, Anna -l'archeologa prestata al fumetto-, Matilde -spero abbia vinto la regata- e Marco -ah ah ah, un figo-.
Alla prossima ragazzi ed in bocca al lupo, un po' mi mancate.

martedì 29 aprile 2008

Back from Naples!



Ed anche questa fiera è finita. Purtroppo io sono rimasto alla fiera solo il primo giorno, poi mi sono dovuto spostare per altri impegni. Cosa dire. Bella e basta. La fiera di Napoli è, a mio avviso, una delle più belle e più "umane". Ho rivisto con piacere un sacco di autori e amici e mi sono divertito parecchio. Approfitto per ringraziare Marcello, Rosa e la loro famiglia per l'ospitalità, e per salutare i sempre mitici Rak, Scoppetta e i loro coinquilini, Giuliano e tutto lo staff del GGSTUDIO per il divertimento e le chiacchierate. Purtroppo non ho avuto il tempo di fare spese, al mio attivo ho solo una manciata di albi: ROUTE DES MAISONS ROUGES, splendidamente disegnato e colorato; FONDAZIONE BABELE, finalmente in un unico volume uno dei fumetti che mi ha cresciuto, e bello più che mai; LUIGI TENCO che meritava di vincere qualche premio; TANK GIRL - SUNFLOWER, perchè ancora mi capita di comprare fumetti di cui non ho conosciuto gli autori...(scherzo).
Un saluto a tutti i soliti compagni di fiera e a quelli incontrati per la prima volta.
E alla dolce giuggiola (so che ti dà fastidio essere chiamata così) che mi ha dedicato un caldo pomeriggio napoletano.
E soprattutto un ringraziamento a tutti coloro che hanno acquistato il mio nuovo albo, YGGDRASILL.

domenica 9 marzo 2008

Ritorno da Mantova. Parte 2.


E' inutile, c'é gente in grado di rendere benissimo con disegni fatti in dieci minuti. Prova ne è il fatto che ho sostituito il disegno all'inizio di questo post (e se qualcuno é passato di qua prima della modifica, sa di cosa parlo), perchè non ne ero convinto. Comunque eccoci qua.
Nel post precedente accennavo ad incontri vari. La fiera di Mantova è un gigantesco mercato, non è molto diversa, in realtà, dalle tante piccole fiere italiane. Ovviamente c'era un forte stimolo per gli addetti ai lavori. La presenza di editor della Marvel e della Soleil.
Per me invece è stata l'occasione per vedere e rivedere alcuni amici.
E adesso la pubblicità, niente recensioni, non è il mio lavoro:
MADADH, edito da CUT-UP, è l'inizio di una bella saga fantasy molto vicina, come sapore, ad alcune produzioni della Vertigo dei tempi d'oro. I dialoghi caustici e sboccati di Tommaso Destefanis sono accompagnati dai disegni di Michele Bertilorenzi, Francesco Trifogli, Alberto Massaggia e Matteo Scalera. 'Sti qua finiscono tutti in america, quindi seguiteli fin da ora, se non altro per dire: 'io c'ero'. E poi ne vale la pena.
SKELETON STORY..., edito da GGSTUDIO. E qui cosa dire? Che Rak e Scoppetta siano i miei autori preferiti non é un segreto. Tutto quello che fanno mi piace, e poi adesso che mi hanno fatto notare che Rak assomiglia ad Edward Norton e Scoppetta ad un filtro di sigaretta intinto nel caffé macchiato Oban geneticamente modificato non ho più parole.
Bello il racconto, belli i personaggi, i disegni ed anche la veste grafica.
FAME NERA, dell'Associazione FAME!, che raccoglie le strisce di Dimitri Fogolin, dal tratto semplice, ma decisamente simpatiche.
Poi ci sarebbero un sacco di altre cose... ma mi fermo qui.
Saluto solo tutto lo staff del GGSTUDIO per la gentile ospitalità al tavolo delle dediche, a Dimitri per il viaggio d'andata e al buon Vanzella ed il suo amico di cui ora non ricordo il nome, per il viaggio di ritorno.
Non vedo l'ora di andare a Napoli.

giovedì 31 gennaio 2008

Qualche piccola novità!


Il viaggio ad Angouleme è stato un momento di semina molto ricco.
Ora devo stare qui ad aspettare che i semi germoglino.
Probabilmente andrò a Mantova ad innaffiare l'orticello, ovvero a incontrare un personaggio davvero molto simpatico che mi ha dato appuntamento là quando l'ho conosciuto in Francia.
Certamente sarò presente a Napoli, forse con un albetto e sicuramente con numerosi progetti, alcuni dei quali forse già avviati. Ho finito di colorare il Tekkaman per la raccolta di figurine on-line. Inoltre, da stasera, dovrebbe essere on-line anche il mio primo fumetto scaricabile da internet. Andate a vedere il sito delle Barbe, il link è sulla colonnina...

Ah, si! Per chi se lo chiedesse è ufficiale, dopo 7 mesi di ritardo... Aztlan è alla ricerca di un nuovo editore. Per problemi interni al Safarà editore, casini, disinteresse ed incomprensioni il progetto é morto. Appena possibile vi aggiornerò, se non altro perché ne ho disegnate 240 pagine, e voi ne avete viste solo una sessantina...

Buon 2008 a tutti voi.

martedì 29 gennaio 2008

Ritorno in patria!


Ne parlerò più estesamente in seguito... ma tanto vale accennare qualcosina.
Il viaggio ad Angouleme ha dato i suoi frutti. Meglio mettere le mani avanti, per il momento, ma ci sono stati alcuni incontri molto interessanti.
Colgo l'occasione per ringraziare Paolo Cossi, che mi ha coinvolto in questo viaggio ai confini della realtà (18 ore di macchina non sono uno scherzo stipati, in quattro, in un guscio di noce con le ruote) ed i nostri misteriosi compagni di viaggio.
Inoltre vorrei ringraziare Denis Medri e Luca Malisan per alcuni suggerimenti, Matteo Scalera e Luigi Cavenago per la "situazione", Marcello Buonuomo per la cena greca e Giustino per gli aneddoti.
Il disegno? Qualcosa c'entra, speriamo...

lunedì 24 dicembre 2007

Buon Martedì a tutti!


Ho visto quei cosi ridicoli in testa ad un sacco di gente quest'anno.
Visto Hazel?
AUGURONI A TUTTI!

sabato 24 novembre 2007

Work in progress!?


E' un po' che non mi faccio sentire, scusate.
Ma sto lavorando ad un sacco di cose. L'anno sta per finire e si cominciano già a fare bilanci.
Per me il 2007 è stato un anno orribile sotto ogni punto di vista. Ma per spiccare il balzo più alto bisogna darsi lo slancio scendendo il più possibile. Il 2007 è stato un anno di semina, quindi lo ricorderò sempre come un anno importante. E poi fra un mese divento trentenne.
Qui sopra ho messo dei flash di alcune cose a cui sto lavorando.
Dico qualcosa solo dell'ultima immagine. L'avventura delle "Barbe" sta prendendo forma, e presto, credo entro dicembre, ne sapremo tutti di più.
Aztlan procede, la prima parte di Juma è completa ed anche il primo flashback storico (cosa? flashback?), spero si risolvano i problemi editoriali al più presto.
Inoltre sto lavorando ad altri tre progetti "Top Secret", uno francofono, una biografia decisamente importante con il mio socio di Aztlan, Mattia, e, sempre con lui, ad un omaggio al fumetto della mia infanzia e al mitico Jack "the King" Kirby.
A presto.

venerdì 20 luglio 2007

Una triste allegria.


Mi scuso con chi frequenta questo blog per il fatto di avere postato molto poco in questo periodo. Non vorrei usare questo veicolo per tristi soliloqui su di me, ma offrire cose ed incuriosire persone. Solo che questo è stato un periodo molto strano e difficile e adesso devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare. Ho scoperto che gli esami non finiscono mai e devo impegnarmi al massimo per conquistare le mete che mi sono prefisso, i miei sogni. Quindi abbiate pazienza, dopo agosto cercherò di essere più regolare con i post, ma adesso mi attendono giornate di disegno intensissime e spesso lontano da casa e da internet, senza considerare che ho spesso litigato con lo scanner e che molto del materiale a cui sto lavorando per ora è meglio rimanga top secret, come ad esempio le tavole del terzo numero di Aztlan ed un altro paio di progetti. Quando potrò vi terrò aggiornati.
Ancora mille scuse e un "in bocca al lupo" a tutti affinché otteniate ciò che volete dalla vita, io mi prodigherò per farlo.

giovedì 24 maggio 2007

Il disastro del fumetto!

Mi scuso per l'assenza prolungata e la scarsa qualità del disegno, realizzato in circa dieci minuti, ma proprio non ho avuto tempo in questi giorni per il blog.
Questa comunque è la mia maniera di criticare gli avvenimenti di questo periodo, spero che Goya mi perdoni. Ed anche chiunque sia dotato di gusto e senso della misura.
Veramente ne leggoo di tutti i colori in questo periodo.
Inoltre a chi fosse interessato ad approfondire l'argomento "fumetto, il grande incubo" consiglio caldamente di fare un salto su "nani in fiamme", il blog di Roberto Recchioni.
Colgo poi l'occasione di ringraziare Massimo Perissinotto per l'azzeccatissima critica di Aztlan.