venerdì 26 giugno 2009

Malgrado il disegno i guai non sono grossi, ma...

Oramai Mediterranea 3 si avvia alla conclusione, presto mi metterò al lavoro sulla conclusione del secondo volume dello Scimmiotto. Lo so che latito, ma son sempre seduto al tavolo da disegno, quindi non ho molto da raccontare. Poi ora sono rimasto orfano di Jack Bauer, e non so più che telefilm ascoltare mentre disegno, ho provato con Alias, ma l'ho trovato (come successe a suo tempo) ributtante...
Per fortuna che Scoppetta mi fa compagnia proponendo capolavori quali Buffy o Xena.
In bocca al lupo a tutti, e andate a vacanzarvi voi che potete.

giovedì 18 giugno 2009

Il calendario corre...


E spero che Yattodetaman e King Star mi aiutino...
Fa caldo e in sottofondo c'è Jack Bauer che cerca di salvare gli USA facendo e facendosi un sacco di male...
Ho finito una doppia splash-page dello scimmiotto.. se supero i venti commenti (da persone diverse ovviamente...) a questo post, la postorò al più presto...

martedì 16 giugno 2009

Altro che remake.

Nessuna novità fra i su e giù da Pordenone a Napoli.
E poi... Al piano di sopra stanno facendo dei lavori di ristrutturazione e buttavano giù calcinacci!
Ci siamo svegliati sprofondati nella polvere, dato che avevamo le finestre aperte causa caldo torrido.
Quindi ne abbiamo approfittato per fare le pulizie dello studio e sistemarlo un po'.
Ora è meglio di prima, solo che abbiamo perso tutti una giornata di lavoro.
Inoltre ho finito di vedermi tutto Battlestar Galactica. Uno dei più bei telefilm che abbia mai seguito sia per le tematiche che per la caratterizzazione dei personaggi. Non mi metto a fare recensioni, a ognuno il suo, però lo omaggio con un disegnino.
E presto novità sullo Scimmiotto.

sabato 6 giugno 2009

Nessuna nuova. Again.

giovedì 4 giugno 2009

Cuore, acciaio!

Non ci sono più i pentel di una volta...
Ultimamente ho notato un peggioramento nell'inchiostro dei pennelli pentel, pensavo fosse un caso ma anche altre persone me l'hanno confermato.
Ovviamente però è una scusa per il fatto che questo disegno non è particolarmente riuscito.
In questi giorni, comunque, ho macinato tavole e sono a metà di Mediterranea 3.
Intanto lo scimmiotto prosegue, 80 tavole sono pronte, ne mancano solo una settantina.

Intanto mi sono divorato Batlestar Galactica, una serie che consiglio caldamente.

sabato 30 maggio 2009

Work in progress


Scherzi a parte. Io spero che VIAGGIO VERSO OCCIDENTE 2 possa vedere la luce il più presto possibile.
In effetti sono a metà dell'albo, ma prima devo chiudere il terzo albo di MEDITERRANEA ed un'episodio di MADADH. Inoltre qui si sono molte scene d'azione e tantissimi personaggi.
Sto facendo del mio meglio, abbiate pazienza: E grazie.

giovedì 28 maggio 2009

Riflettendo su Aztlan...


Il tempo passa...
Aztlan ormai è fermo da un sacco di tempo. Ripensandoci aprii questo blog proprio per pubblicizzare la sua uscita.
Adesso io e Mattia stiamo riflettendo sul destino della nostra creatura.
Probabilmente subirà un gigantesco lifting.
Ma ne parleremo di più in futuro...

martedì 26 maggio 2009

Tanto per gettare benzina sul fuoco.


Che poi col freschetto che c'è qui a Napoli...

lunedì 25 maggio 2009

Piccolo libro, grande amore...

Per fortuna in Italia c'è comunque chi legge ed è animato da sincera curiosità.
Inoltre capita che a qualcuno di questi curiosi sognatori piacciano le mie cose...
Come ad esempio Livia, la curatrice di LIBLOG che qui fornisce una bella, e gentile, recensione di YGGDRASILL.

Ah, sì. Questo Ganesh è un work in progress, ma non sapevo con che illustrazione condire il post....

domenica 24 maggio 2009

Personalmente adoro Sara, la dottoressa Wan e le storie piene di parolacce e temi scabrosi*.

(*ovviamente scabrosi se si è dei poveri deficienti).
Notizie fassule, mal esposte e inesistenti. Ecco su cosa si fonda molta stampa italiana.
Ma quando è un'amica (la fantastica Sara Pavan di Ernest, che ho tentato di ritrarre più sopra) a pagarne lo scotto mi incazzo proprio.
Lo sputtanamento ignorante ed erroneo occupa tre pagine, quante ne occuperanno le scuse?
Cominciate da qui (1, 2, 3) per farvi un'idea di quanto certa gente (ovvero Il Giornale) possa perdere delle occasioni per starsene in silenzio...
Ovviamente questo articolo è un coacervo di stronzate.
Scusate la parola, non volevo dire coacervo.
Approfondite pure la discussione leggendo gli interventi del buon Plazzi e del gentile
Calia.
Poi se per capire meglio volete leggere un fumetto, magari anche sgradevole, ve lo posso concedere, ma arguto divertente e che centra il suo bersaglio fatelo. Che vi fa anche bene.

Cose da pazzi.


Ah sì! Visto che non credo ci sarà mai una rettifica di questo articolo ai limiti dell'indecenza mi permetto anch'io di inserire la lettera di Sara (anche se c'è già nei link):

Buongiorno,
sono Sara Pavan, l’autrice del fumetto sul quale il quotidiano
Il Giornale ha costruito la falsa notizia della diffusione di materiale pornografico a bambini all’interno di un incontro organizzato dalla Biblioteca di Genova. Ho parlato con gli organizzatori, che mi hanno assicurato che l’incontro era rivolto a genitori ed educatori e che non è stato distribuito materiale inadatto a dei bambini!
Il fumetto in questione e tutto il materiale grafico da me realizzato per il sito beyourself è stato pensato per un pubblico di adolescenti al quale il sito si rivolge, con la finalità di parlare di sessualità e affettività in modo preciso ma con il linguaggio, a volte un po’ spinto dei giovanissimi, per riuscire davvero a farsi ascoltare e risvegliare così dal torpore, dalla massificazione, dall’insoddisfazione questi giovanissimi che tramite la televisione, internet e quant’altro consumano abitualmente pornografia, che a tutto serve fuorché a formare le persone ad una sessualità sana e consapevole, men che meno al rispetto della donna e alla comprensione che la donna è persona e non oggetto.
La storia presa di mira cerca di ridicolizzare certi modi di dire e di fare, non mostra nessuna scena di sesso, ed è disegnata in modo simbolico e non realistico per non avere nessuna possibilità di lettura erotica. Credo che nessuno di quelli che ne hanno parlato si sia preso effettivamente la briga di leggere e considerare il materiale che ho realizzato.
Che è tutto, fuorché pornografico.
Ho realizzato questo materiale ormai quattro anni fa. Sicuramente è acerbo dal punto di vista artistico, ma paragonarlo in senso negativo ai lavori dichiaratamente erotico-pornografici di grandissimi disegnatori come Magnus o Manara, decisamente espliciti e per la mia sensibilità di donna anche volgari, è come dire che la colpa di questo fumetto sia di non essere sufficientemente porno.
L’arte contemporanea ci dovrebbe aver affrancati da più di un secolo dal dovere di realizzare con grande maestria tecnica e con realismo fotografico le nostre opere. Quindi ai miei occhi il voler prendere come esempi positivi dei fumetti erotici e pornografici nel vero senso della parola, solo in virtù del talento grafico di chi li ha realizzati e come esempio negativo il mio, disegnato in modo naif, ma contenutisticamente molto più pesante e importante, proprio perchè fa pensare, mi sembra a dir poco assurdo.
Fortunatamente, non mi sono trovata in mezzo a un crimine violento mio malgrado, ma l’angoscia che mi assale nell’uscire una mattina di casa per andare al lavoro e vedere la mia opera così deformata, storpiata, strumentalizzata e tagliuzzata, per farne l’esatto opposto di quel che è, in prima pagina di una testata nazionale, e vedere come il falso e il mai accaduto possano diventare la verità solo in virtù del mezzo che li diffonde, vedere accadere questa cosa non a qualcuno di sconosciuto, ma a me, al mio privato, alla mia vita, mi riempie di sfiducia nel mio Paese e mi riempie di indignazione verso quegli individui che, contro ogni deontologia professionale, fanno del giornalismo superficiale e sensazionalistico, senza documentarsi, né verificare le fonti.
Se io mai avessi fatto un errore di questo tipo non avrei più nessuna credibilità professionale.
Invece, grazie all’amplificazione di ogni azione mediatica in periodo pre-elettorale, chi ha una missione importantissima per la democrazia, cioè diffondere la verità delle notizie, sembra automaticamente autorizzato a inventare un babau per tirare l’acqua al suo mulino: per colpire un sindaco, una manifestazione, umiliando il lavoro altrui, il mio, fatto con onestà e coraggio senza la minima remora.

Io non sono nessuno, non sono famosa, non sono un genio, ma sono un’onesta cittadina.
Per questo credo di meritare pubbliche scuse, sulla stessa prima pagina, dove il mio lavoro è stato screditato, dagli stessi signori che così spavaldamente non hanno riferito il vero.

giovedì 21 maggio 2009

Torniamo alla normalità...


Tra i ripetuti viaggi al nord e il comicon in questi ultimi tempi mi sono fatto vivo raramente.

Ed ho mancato di riportare l'uscita del secondo albo di Mediterranea: Ora sono al lavoro sul terzo che vede ai testi il mitico Alex Crippa. E parte con un'insalata di cosce, culi, tette e azione da far gridare al miracolo persino Sgarbi.

Volevo parlare di un sacco di cose, ma per il momento mi ricollego al discorso che si può leggere sul blog di Alex.
Lui scrive in maniera criptica, perchè è un signore e per un vizio di forma.
Ma io cerco di essere un po' più diretto, come mio solito.

Purtroppo il problema è che si cade facilmente nella sterile polemica. E allora cadrò, ma con fierezza.
Fattostà che nel nostro lavoro c'è la tendenza a fare le cose alla cazzo. In parte ha ragione Boccanfuso è colpa nostra che non ci preoccupiamo di tutelare il nostro lavoro e che ci lasciamo mettere i piedi in testa da una manica di stronzi. Io raramente ho avuto a che fare con gente che rispetta i patti o che sia stato fiscale nei rapporti e nei trattamenti.

Sono solidale con Alex perchè io ho 240 pagine di un fumetto sul groppone, che non vedranno mai la pubblicazione, ormai. Ma ne riparleremo prossimamente.

Ho iniziato il post intitolandolo "torniamo alla normalità" e scrivendo a braccio mi sono accorto che è vero... siamo tornati alla normalità...

Il problema è che poi di certe cose non si parla mai.
Io da ragazzino quando andavo alle fiere mi chiedevo sempre come mai molti disegnatori fosero sbrigativi nel fare le dediche o sparissero e non fossero presenti allo stand se stavano annunciando un libro. Bè in cinque anni ho capito molte di quelle cose.

Il lettore ha diritto ad andarsene a casa col suo disegnino, certo. Se compra il libro, però.
Infatti ho scritto il lettore, non il collezionista di disegnini della domenica.
Però non è un dovere dell'autore farlo. Ogni volta che si va ad una fiera si perde qualche giornata di lavoro per promuovere un libro. E questa giornata di lavoro raramente viene rimborsata anche solo a livello umano. Ovvio, questo non vale per tutti gli editori, ad esempio Black Velvet è una casa editrice piccola ma che brilla per onestà, correttezza e cortesia, GGstudio mi ha sempre pagato le trasferte e offerto anche gran cene. Perissinotto per Nicola Pesce tratta benissimo anche gli autori con cui non ha mai collaborato... Con molte case editrici non ho mai collaborato e con altre sì, e non dico purtroppo solo perchè alla fine le cose vanno migliorando, sempre, per me. La correttezza che metto nel mio lavoro ha sempre parlato per me, ma raramente ho visto la stessa dedizione dall'altra parte. E allora Alex, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo continuare a fare le nostre cose girandoci intorno? Facendo finta di niente, mascherando le nostre incazzature con abili giochi di parole? Continuando a regalare albi per la gloria? O a riempirci la cameretta di storie bellissime (questo è più il tuo caso)?

Ed io che volevo parlare di Mediterranea... Vabbè, compratelo, è pieno di effetti speciali e gnocca. E ci sono anche gnocche con gli effetti speciali.
Io intanto vado a segare la catena del cane del vicino... chissà che non riesca a scappare.

martedì 28 aprile 2009

Dopo il Comicon


Si ritorna al lavoro, ma nelle pause c'é un sacco di roba nuova da leggere.
Come ad esempio IL GUSTO DEL CLORO di Bastien Vivès. Ringrazio Black Velvet per aver portato in Italia questo grandissimo autore.
L'albo in effetti è un po' costosetto, ma ne vale assolutamente la pena. Nessuna recensione, non è il mio lavoro, ma vi consiglio caldamente di seguire questo giovane geniale autore (ad esempio qui).
(Tra l'altro la maggior parte degli albi che ho preso in questo affollatissimo e sanguinario Comicon sono proprio albi targati Black Velvet...).
Un altro libro che mi sta dando parecchia soddisfazione è QUASI QUASI MI SBATTEZZO di Lise e Talami, due autori geniali (anche se loro, credo, non e ne sono ancora accorti). Purtroppo non ho potuto comprare il loro ultimo lavoro ernestvirgolano perchè non avevo moneta (?!).

Cos'altro dire? Il comicon è stato molto bello e molto caotico, mi sono diviso fra GGSTUDIO e LAVIERI a presentare il secondo albo di MEDITERRANEA e a rispondere che VIAGGIO VERSO OCCIDENTE 2 uscirà per la fiera di Lucca.
Ho trovato a malapena il tempo di visitare le splendide mostre di Carnevale, Liberatore e Ortolani (e se pensate che vedere gli originali di ratman non sia emozionante come vedere i capolavori pittorici degli altri due autori vi sbagliate di grosso, questo Ortolani è una macchina da guerra!!!) e ringrazio Raffaella per avermi fatto compagnia, altrimenti non mi sarei mai spinto fino al secondo piano (sono pigro, lo so). Un ringraziamento speciale anche a Alexia, Anna e Asja.
E poi ho avuto finalmente l'occasione di chiacchierare un po' con il mitico Alex Crippa, col sempre piacevole Massimo Semerano, con il trio Perissinotto-Longhi-Trevisanello, Bastien, Luca Genovese e Luca Vanzella (miei ospiti, finalmente liberi dal giogo delle fiere) e mille altre persone!

domenica 19 aprile 2009

Ancora vivo!

E' già un po' che non posto nulla. Sono tornato a Napoli dopo la pausa pasquale e sono tornato al lavoro. Mediterranea 3 e Viaggio verso Occidente 2 sono in lavorazione.
Intanto ho trovato il tempo di mettere in piedi una cosetta per il Comicon di Napoli. Qui posto una tavola pre retinatura...
Procede anche il progetto Avalon, che ha ormai raggiunto la sua forma definitiva che comporta la stampa. A quanto pare siamo tutti più legati alla carta che al web...

Forse è ancora presto per l'evoluzione digitale.
Alla prossima.

lunedì 6 aprile 2009

Fa più male a me che a voi...

Mi scuso per l'assenza ma qui nel produttivo nord mi sono ritrovato senza tecnologie!
Postare é un'impresa. E data la lunga assenza mi vedo "costretto" a postare una ghiotta anteprima.
Mi scuso inoltre per non aver avvisato il gentile pubblico dell'opportunità di ridere di me in diretta TV su telenordest ieri sera.... nella trasmissione "a spasso coe bronse" in compagnia dei mitici THE BEARDS (che si avvalevano dell'accompagnamento di Andrea Garbo).
Prossimamente, appena la tecnologia me lo consentirà, parlerò più approfonditamente della serata, delle barbe e di Andrea.
Come vedete evito ogni riferimento all'immagine qui sopra... più o meno.