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venerdì 23 marzo 2012

ROCKET PUNCH!!!

LoSpazioBianco omaggia i 40 anni di Mazinga.
Ho partecipato anche io con questo omaggio.
Fate un giro e buon divertimento a tutti i nostalgici di questo fustone del Dixan semovente.
E adesso cantate:


"Sora ni sobieru kurogane no shiro 
SUPAA ROBOTTO MAJINGAA Z 
Muteki no chikara bokura no tame ni 
Seigi no kokoro wo PAIRUDAA ON 
Tobase tekken! ROKETTO PANCHI 
Ima da dasunda BURESTO FAIAA 
MAJIN GO! MAJIN GO! 
MAJINGAA Z


Yama wo kudaku kurogane no shiro 
SUPAA ROBOTTO MAJINGAA Z 
Seigi no ikari wa minna no tame ni 
Heiwa no ikari wo PAIRUDAA ON 
Hassha meichuu! MISAIRU PANCHI 
Ima da dasunda RUSUTO HARIKEEN 
MAJIN GO! MAJIN GO! 
MAJINGAA Z"

O se preferite ricordatelo così:


martedì 12 luglio 2011

cinema. TRANSFORMERS 3.

Transformers 3 è maledettamente divertente.
Ignorante, imbarazzante a tratti, ma divertente.
Va avanti per quasi tre ore prendendoti per il culo ad una velocità talmente assurda da non lasciare il tempo di rendersene conto, un incrocio fra Flash e John Holmes.

E se volete potete fermarvi qua prendere ed andare al cinema a divertirvi, se proseguite annegherete negli spoiler.

Iniziamo subito alla Maicolbei con una scena su cybertron per poi ritrovarci sulla terra dove ci raccontano la vera storia dello sbarco sulla luna.
Che coinvolge i Transformers, ovviamente.
Finito il prologo entriamo nel vivo con la scena non robotica migliore del film.

Poi scopriamo che anche una medaglia consegnata da Obama non basta a trovare lavoro nella nuova America, ma chissenefrega se hai una gnocca stratosferica stupidamente innamorata che ti mantiene e che incidentalmente ha le fattezze di Rosiantintonuaitli?
Ovviamente il protagonista di questo film, il perfetto antieroe. Un ragazzo sciocco, superficiale talmente preso dai propri fallimenti da non accorgersi di avere più culo che anima. Perché anche un vero fallito può salvare il mondo. Due volte.
Intanto c'è un omaggio a Spock, come a dire "Dopo ci sarà Nimoy a doppiare Sentinel Prime, e che tra l'altro, nell'86 aveva doppiato Megatron nel fim a cartoni".

Finalmente Commander prende in mano la situazione e ti ricorda che sei al cinema non per delle natiche, che nulla hanno da invidiare a quelle di Megan Fox, ma per vedere belle e lucidissime autovetture che si trasformano in robottoni che spaccano tutto.
E scopriamo che anche i fatti di Cernobyl sono dipesi dai Transformers.
Forse anche il mio mal di schiena è colpa loro.

E finalmente vediamo dei Decepticon. E uno è davvero insensatamente esagerato, e da solo basterebbe a vincere la guerra (anche se nel secondo, ricordiamo, i cattivi si scompongono e ricompongono in nanobot e si trasformano in esseri umani giusto per far ingelosire la morosa del protagonista). Shockwave fa paura ma come arriva se ne va, per far andare avanti il film.

E' arrivato il momento di umiliare nuovamente il nostro protagonista, e noi ridiamo perché tanto Scialabuf piace solo a Stivenspilberg.
Però qui arriva il solo e unico John Malkovich che ha deciso di volersi solo divertire facendo il deficiente e secondo me desiderava ardentemente bissare Turturro e fare una scena scat con un transformer. Purtroppo non la fa.

Ed ecco, a sorpresa, una spettacolare Frances Louise McDormand a fare il solito agente governativo che va avanti per la propria strada fino al fallimento, capitolando nel secondo tempo in cui si vede costretta a dare ragione al solito protagonista fallito.

Viene introdotto un autobot con una faccia da brutto vecchio che si chiama Que, che per me è Wheeljack, e arriva nientepopòdimenoche Buzz Aldrin a dirci che sì è tutto vero.

Cazzo, quindi i transformers esistono.

Poi arriva il tipo di Greisanatomi ad interpretare il ruolo del bell'uomo e la nostra bella Rosie comincia a sfoggiare dei tacchi fotonici per far risaltare la straordinaria presenza fisica del pupillo di Spielberg.
E via altre badilate di letame sul nostro fallito preferito, ma va bene, perché tanto noi non lo sopportiamo. Proprio no. Però il figlio di Indy comincia a sbroccare, ma lei è proprio innamorata. E Shia continua a sbroccare, probabilmente tutto improvvisato con Micheal che dice: "Ma sì fai quel cazzo che ti pare, tanto la gente lo guarda per i robot, il film. E per le gambe di Rosie. Continua pure."

E finalmente arriva Megatron che fin dalla trasformazione si dimostra la versione low cost di Commander, ormai ridotto ad un povero sfigato da una lobectomia.

Poi c'é una sequenza abbastanza inutile che serve ad introdurre uno dei personaggi più belli del film, Jerry, interpretato da Ken Jeong, protagonista di una scena ancora più inutile che però mi ha fatto sbellicare dalle risate per la serietà con cui costui la affronta e il film parte per la tangente e tutto quello che succederà d'ora in poi sarà magicamente sensato, in qualunque caso. Per una volta rido con gli sceneggiatori e non di loro. Intanto Shia si incazza ancora con la morosa perché il belloccio le regala un'auto da 200.000 dollari e citando i Pink Floyd finalmente intravede una sua futura utilità nell'economia del film. E Malcovich continua a divertirsi. Ma Ken ci fa sognare, davvero.

Poi Micheal decide che è ora di fare casino, così a gratis, per dare una svolta alla storia. E il giovane Witwiky sbrocca di nuovo, d'altronde quando salvi il mondo due volte e nessuno ti riconosce mi pare anche giusto. A sorpresa il nostro eroe non ha i complessi solo con la fidanzata, ma anche con la sua automobile e diventa arrogante. Ormai l'odio è totale. Intanto Sentinel Prime torna in vita facendo prendere forma alla trama. Si fa per dire.

Finalmente arriva Turturro, lo temevo, ma stavolta è brillante e iconico come non mai. E con una spalla d'eccezione, Alan Tudyk, che per due volte riuscirà a farmi pisciare addosso dal ridere.

Intanto Malcovich fa il gigione per l'ultima volta prima di abbandonare il film, nel silenzio più totale, facendo il deficiente con un robot.
Di punto in bianco viene contestualizzata la storia d'amore tanto per far sfoggiare alla bella Rosie un nuovo abito da sera. A pagarne le conseguenze tanto sono sempre i conigli di peluche.

Micheal si scatena regalandoci scene senza capo ne coda tanto per farci divertire e combattimenti insensati fra robot riciclando scene da altri suoi film. Mentre Shia continua a strillare… La sceneggiatura comincia ad andare in frantumi, ma non importa perché non te ne accorgi, sei troppo preso dai robot che spaccano tutto.

Poi c'è un combattimento che serve solo a farci entrare in testa il nome dell'autobot che morirà in questo film, anche se adesso non lo ricordo.
Perché è arrivato il momento del colpo i scena che sancisce l'inizio del vero film. Quindi dopo l'ultimo tentativo di dare un senso alla presenza die genitori del protagonista, e una spiegazione della situazione da parte di Megatron ad uso degli spettatori più scemi, finalmente l'azione la fa da padrone. E sono botte da orbi. Da qui in poi i Decepticons spunteranno da tutte le parti senza senso. Tutti i nodi vengono al pettine e si inscena pure il rapimento della bella di turno tanto per motivarne la presenza. Con il pretesto di ottenere informazioni e creare il solito teatrino in cui Shia può mostrare le proprio capacità mimiche.

I cattivi riescono a far cacciare nuovamente gli autobot, che se ne vanno a bordo di uno shuttle costruito da dei robot stronzi, cito testualmente il film. Optimus fa in tempo a dire qualche puttinata retorica, poi esplode.

Così i buoni fanno finta di essere morti più che altro per ripicca. E lasciano morire centinaia di persone per poi entrare a sorpresa per salvare la situazione e sfoggiare un nuovo assetto da guerra. Le ultime tracce della vocazione pacifista degli autobot la si trova nel fatto che, tolto Commander, gli altri non sanno fare un cazzo, se non farsi prendere in ostaggio.

Per il resto sono tutti incazzatissimi, e dopo varie scene d'azione immotivate fra uomini scoiattolo e palazzi che crollano, cosce di modelle e disoccupati aggressivi inspiegabilmente atletici arriviamo al clou del film. Il mucchio selvaggio secondo i Transformers.

Il resto è un'orgia di robot, astronavi (!?!?) e pianeti (ovviamente il teletrasporto di un pineta più grande di Giove nell'orbita terrestre non crea nessuna conseguenza.
Optimus trova anche il tempo di volare e fare il salame, appeso a testa in giù a stagionare per mezz'ora di film.

Niente di quello che succede ha senso, ma tutto va bene, ogni inquadratura straborda di elementi, tutti eccellenti, grazie al treddì finalmente capiamo dove finisce un robot e ne inizia un altro, anche i ralenti servono più che altro a farci capire cosa succede.

Mi pare di aver detto anche troppo. Da qui in poi è solo cibo per gli occhi.
Un'ultima cosa...
Mi raccomando, non fate incazzare Commander.
Quindi?

Transformers 3 è maledettamente divertente.
Ignorante, imbarazzante a tratti, ma divertente.

Divertitevi, allora.

Nota: Stamattina ho guardato il tiggì, Chicago non è stata distrutta dai robot giganti. I transformers non esistono. Buzz sei un bugiardo.
E magari sulla luna non ci sei neanche stato.

lunedì 11 luglio 2011

Stasera si va al cinema a veder brutte cose...



Latito, ma sono molto preso dal lavoro. E ancora non posso postare niente...

giovedì 18 giugno 2009

Il calendario corre...


E spero che Yattodetaman e King Star mi aiutino...
Fa caldo e in sottofondo c'è Jack Bauer che cerca di salvare gli USA facendo e facendosi un sacco di male...
Ho finito una doppia splash-page dello scimmiotto.. se supero i venti commenti (da persone diverse ovviamente...) a questo post, la postorò al più presto...

giovedì 4 giugno 2009

Cuore, acciaio!

Non ci sono più i pentel di una volta...
Ultimamente ho notato un peggioramento nell'inchiostro dei pennelli pentel, pensavo fosse un caso ma anche altre persone me l'hanno confermato.
Ovviamente però è una scusa per il fatto che questo disegno non è particolarmente riuscito.
In questi giorni, comunque, ho macinato tavole e sono a metà di Mediterranea 3.
Intanto lo scimmiotto prosegue, 80 tavole sono pronte, ne mancano solo una settantina.

Intanto mi sono divorato Batlestar Galactica, una serie che consiglio caldamente.

domenica 19 aprile 2009

Ancora vivo!

E' già un po' che non posto nulla. Sono tornato a Napoli dopo la pausa pasquale e sono tornato al lavoro. Mediterranea 3 e Viaggio verso Occidente 2 sono in lavorazione.
Intanto ho trovato il tempo di mettere in piedi una cosetta per il Comicon di Napoli. Qui posto una tavola pre retinatura...
Procede anche il progetto Avalon, che ha ormai raggiunto la sua forma definitiva che comporta la stampa. A quanto pare siamo tutti più legati alla carta che al web...

Forse è ancora presto per l'evoluzione digitale.
Alla prossima.

lunedì 6 aprile 2009

Fa più male a me che a voi...

Mi scuso per l'assenza ma qui nel produttivo nord mi sono ritrovato senza tecnologie!
Postare é un'impresa. E data la lunga assenza mi vedo "costretto" a postare una ghiotta anteprima.
Mi scuso inoltre per non aver avvisato il gentile pubblico dell'opportunità di ridere di me in diretta TV su telenordest ieri sera.... nella trasmissione "a spasso coe bronse" in compagnia dei mitici THE BEARDS (che si avvalevano dell'accompagnamento di Andrea Garbo).
Prossimamente, appena la tecnologia me lo consentirà, parlerò più approfonditamente della serata, delle barbe e di Andrea.
Come vedete evito ogni riferimento all'immagine qui sopra... più o meno.

mercoledì 18 marzo 2009

Nessuna nuova.

A parte che ho iniziato i preparativi per il rientro pasquale anticipato al nord...

domenica 18 gennaio 2009

un po' di tocco femminile

E si continua con la sarabanda robotica...
Intanto il secondo numero di MEDITERRANEA è quasi finito.
A presto ulteriori sviluppi...

giovedì 8 gennaio 2009

Mi si chiedono robot...


Il lavoro procede alacremente e sto cercando di portare avanti tutto il più velocemente possibile.
Angouleme si avvicina... vediamo che succede. Intanto proseguo con i robottoni...

martedì 2 dicembre 2008

Una nuova serie? Ancora presto per dirlo...

Faccio mente locale. Adesso sto lavorando al secondo albo di Mediterranea (serie ideata da Giuliano Monni e sceneggiata da Alessandro Cenni) per il GGstudio. Nei ritagli di tempo sto sceneggiando il secondo albo del Viaggio verso Occidente, dal titolo Tafferuglio in paradiso. Aztlan continua ad aspettare tempi migliori (due albi da 120 pagine sono già pronti) e vorrei pubblicarla prima che l'invecchiamento del segno su quelle tavole mi spinga alla follia di ridisegnare tutto daccapo. Ma in questi giorni appena mi distraggo sbucano ovunque disegni come questo... A gennaio poi riprenderò in mano il discorso che ho abbozzato nel post "messaggi dal fronte/1", mettendo in moto qualche avvenimento, intanto anche Claudia (due volte) dice la sua su di un tema molto importante per noi fumettisti. Intanto si profila all'orizzonte una nuova biografia...

Venendo a cose più amene, Matteo Scalera mi ha coinvolto in una catena. Io per partito preso non partecipo, altrimnti dovrei rispondere anche a tutte le catene precedenti... e sono davvero parecchie (disegnare con la mano destra, fotografare lo studio, ecc.)
Quindi ringrazio, ma... (tra l'altro anch'io sto perdendo capelli a causa dello stress, Matteo).
Adesso torno all'opera, che le tavole non si disegnano da sole e gli schiavi sono in sciopero (ma vi pare? Odio questo lassismo divagante!)

Una piccola nota per i miei genitori che sono divenuti frequentatori di questo blog: l'orario di pubblicazione di questi post non è l'ora italiana...

giovedì 27 novembre 2008

Qui si prende una brutta piega...


Dopo il trasferimento nel nuovo studio di Napoli (ora finalmente operativo), si comincia a lavorare sul serio. Mentre proseguo il secondo albo del VIAGGIO VERSO OCCIDENTE e inizio il secondo di MEDITERRANEA. Si affaccia alla mia mente un nuovo bizzarro progetto, ma il disegno parla da solo... credo.
Questo disegno lo posto anche per galvanizzare il mio amico Jack, dato che adesso non può più piombarmi in casa a controllare lo stato dei lavori.

venerdì 21 novembre 2008

Se non temi questa potenza... (or I'm almost back)

Mi scuso per la prolungata assenza, ma dopo Lucca mi sono trasferito a Napoli in uno studio con Andrea Scoppetta, Alessandro Rak e Dario Sansone. Solo oggi ci hanno allacciato la linea e si può ricominciare a vivere... più o meno. Ci sarebbero molte cose da dire, ma sono troppo stanco.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti delle favorevoli recensioni dello scimmiotto, soprattutto quella emozionantissima del buon Perissi, di cui non riporto il link perchè sono timido...
Adesso mi sono messo al lavoro sia sul nuovo albo di Mediterranea, sia sul secondo dello scimmiotto. Alla prossima, e scusate la lunga assenza. Cercherò di essere un pochino più costante. Vi adoro. Tutti.
Prossimamente due o tre note su acquisti lucchesi.
Vi lascio con una domanda: sono io ad essere malizioso o il Daitarn 3 non indossa intimo?

domenica 31 agosto 2008

Nessuna novità...




Proseguono i preparativi per le avventure dello scimmiotto. Prosegue Mediterranea. Prosegue il caldo. Ed ancora niente vacanze. In questi giorni però maratone di Scrubs e Tre cuori in affitto. Bof!

giovedì 31 gennaio 2008

Qualche piccola novità!


Il viaggio ad Angouleme è stato un momento di semina molto ricco.
Ora devo stare qui ad aspettare che i semi germoglino.
Probabilmente andrò a Mantova ad innaffiare l'orticello, ovvero a incontrare un personaggio davvero molto simpatico che mi ha dato appuntamento là quando l'ho conosciuto in Francia.
Certamente sarò presente a Napoli, forse con un albetto e sicuramente con numerosi progetti, alcuni dei quali forse già avviati. Ho finito di colorare il Tekkaman per la raccolta di figurine on-line. Inoltre, da stasera, dovrebbe essere on-line anche il mio primo fumetto scaricabile da internet. Andate a vedere il sito delle Barbe, il link è sulla colonnina...

Ah, si! Per chi se lo chiedesse è ufficiale, dopo 7 mesi di ritardo... Aztlan è alla ricerca di un nuovo editore. Per problemi interni al Safarà editore, casini, disinteresse ed incomprensioni il progetto é morto. Appena possibile vi aggiornerò, se non altro perché ne ho disegnate 240 pagine, e voi ne avete viste solo una sessantina...

Buon 2008 a tutti voi.

sabato 12 gennaio 2008

Attese...


Mi scuso per l'assenza, ma sono molto impegnato con i vari progetti di cui ho parlato nei post precedenti. E aspetto che si muova una cosa, che se ne sblocchi un'altra...
Non sapendo cosa ne sarà di Aztlan, intanto ne sto finendo quello che in teoria sarebbe stato il quarto albo. Non sapendo se riuscirò ad andare alla fiera di Angouleme, aspetto notizie dalla Francia. Sapendo che la settimana prossima la passerò lontano dal mondo col mio sceneggiatore di fiducia per creare nuovi, imbarazzanti deliri posto un disegno che devo colorare per la raccolta di figurine di Cali. Non sapendo quando partirà il tour irlandese delle Barbe, cerco di imbastire le loro avventure a fumetti. E non sapendo cosa sarà domani mi ritrovo a parlare di Silver Surfer al telefono. Mmmh, Silver Surfer contro Tekkaman...

lunedì 12 novembre 2007

Mari e monti tu scavalcherai...


Quale sarà il mio cartone giapponese preferito?
Ieri ho passato una bellissima giornata a Fanna con la combricola di Fumettonga!
Ho passato la giornata in compagnia dei tipi di Fame!, Sara Pavan e Matteo Corazza, ed ho rivisto dei vecchi amici, ciao Isabel, ciao Mario.
Ed inoltre ho avuto il piacere di conoscere Andrea Borgioli, una persona squisita, un ottimo disegnatore ed un vero buongustaio del fumetto (anche lui ama Darwin Cooke e Alex Toth).
Un saluto all'indefessa organizzatrice Luisa e un ringraziamento per l'invito..

sabato 28 aprile 2007

Addio, mia bella Napoli...


Sfuma il viaggio a Napoli, per dei ritardi legati alla produzione del libro. Mi spiace per tutti coloro a cui avevo promesso presenza, doni, baci e abbracci. Mi rifarò alla prossima fiera.
Peccato, volevo comprare subito MONO, per vedere la pagina collettiva, e MOTEL del mitico Storai. Prendere il primo "vero" libro di Calia, Il TROGLODITA di Palumbo, L'ANTOLOGIA di Selfcomics...
Sigh! Sob!
Comunque bando alle ciance, tosto posto un altro omaggio al maestro nipponico della sofferenza cerebrale per bimbi anziani.

martedì 24 aprile 2007

Robottoni!


A Napoli ci sarà Go Nagai, già immagino il casino che ne verrà fuori.
Quale pretesto migliore per postare una cosa del genere?